Ora lavoro frà, ho trovato un lavoro frà [cit.]
Non pensavo che il lavoro potesse avere un risvolto così importante nella mia vita.
Assurdo: il pc lo tocco solo al lavoro ed una volta arrivato a casa la stanchezza è talmente tanta che l’unica cosa che riesco a fare è sprofondare nel divano.
Saranno le 4 ore di treno al giorno che mi ammazzano.
Fatto sta che ho paura di diventare uno di quelli tutto casa e lavoro, anzi, ho paura di perdere quella vitalità e quella spensieratezza che mi hanno sempre distinto.
Il passaggio dal mondo giovanile a questo mondo mi terrorizza, ed assai anche.
Vogliatemi bene.
P.S. il fatto che il blog abbia preso una piega emo non mi piace proprio, ma questo è quello che adesso mi passa per la mente.
16 Aprile 2008 alle 13:26
E’ un momento passeggiero (l’emo style) passerà!
E se non passa stai sicuro che finisce presto…l’emocut è sempre alle porte!
16 Aprile 2008 alle 19:54
Per farlo finire dovrei tagliarmi le vene o farmi crescere il ciuffo; preferisco la prima.
16 Aprile 2008 alle 22:45
Ce ne siamo accorti che sei diventato vecchio. E pensare che quando t’ho conosciuto eri tu quello nerd che stava fino a notte fonda al pc….
PS: al ciuffo emo mi sa che ci dovevi pensare quando avevi ancora i capelli!
17 Aprile 2008 alle 10:41
benvenuto nel mondo adulto
tornare a casa e non avere voglia di accendere il mac credevo che mai sarebbe accaduto nella mia vita.
e invece accade.
quando ti capiterà di andare in ufficio ancora mezzo ubriaco e con zero ore di sonno vuol dire che ci hai fatto il callo e sei tornato giovine!
17 Aprile 2008 alle 12:13
Andare in ufficio ubriaco è difficile, però ci posso provare.
Comunque davvero, mi si è aperto un mondo.